not follow

DISABLE RIGHT KEY

sabato 30 luglio 2011

CANDY CAMERA 2011. Photo-Contest for Children

CANDY CAMERA 2011
Seeing With Their Eyes
Photo-Contest for Children
vogliounamelablu.blogspot.com


[A big BIG thank you to Laura (www.minimoblog.it) for the translation from here. This translated post is dedicated to Melissa]

You can find below the rules of our contest - this year, for simplicity's sake, no more need to post the pictures on Flickr and Facebook:

1 - Give to your child (6 yo and younger) a camera and let him/her shoot all the pictures he/she wants. As you can see in the banner (courtesy of Pulce), the use of the wrist strap is strongly advised, to avoid unpleasant accidents ;-)

2 - Together with the photographer, choose the most significant picture (no editing please!), and let him/her decide on a title.

3 - Submit one photo for every little photographer via e-mail to vogliounamelablu@yahoo.it by September 15th, 2011, specifying a title, and the name and age of the photographer. The pictures will be reduced to 800x600 pixels - 72 dpi and published on the blog pagededicated to the contest.

4 - If you have a blog or a Web site, please consider advertising the CANDY CAMERA contest as much as possible, with links etc., to contribute to its success. Word of mouth among parents at the beach, or everywhere else, is welcome too ;-)

5 - Winners will be determined through a poll on the blog, available from September 15th to 30th, 2011 (like last year).

6 - For every age range, the author of the winning photo will receive a small customized prize. See below the hand painted aprons and t-shirts given away for the previous edition.

Want to take a look at last year's winning photos? The photos of the other participants are also on display on this page.

Last but not least, remember that the spirit of the contest remains the same: the point here is not winning, but encouraging parents to observe the world from the perspective of their children.

That's why all submitted photos will remain on display on a dedicated page: e-mail your kids' photos to vogliounamelablu@yahoo.it and they'll be published there.

Have a nice summer!

Vogliounamelablu


PS: my son Pulce, is suggesting 2 preliminary rules: do not take pictures at random and do not cheat. For a 5 years old, it works that way!

venerdì 29 luglio 2011

Post feedback: i feedback di Luciana

Luciana non ha un blog suo, sennò sarebbe qui lei stessa a raccontare e condividere le attività che fà in casa, con i suoi bambini Gioele e Francesca, di 4 e 5 anni e mezzo.
Al suo posto allora mi ci metto io, che presento con un pizzico di orgoglio due lavoretti che Luciana e i suoi bimbi hanno realizzato prendendo spunto da vecchi post di V1MB, personalizzando e facendo proprie le tecniche proposte.

Per prima cosa hanno creato una carta da pacco dinosauresca (che ha avuto un gran successo nelle festine di compleanno) prendendo spunto da questo e questo post e usando i foam di questo libro.

Luciana mi scrive: "I bimbi li hanno composti sul fondo (esterno) di piatti di plastica (è stato il primo supporto che mi è venuto in mente, ha funzionato benissimo perché si afferra con grande facilità senza sporcarsi) e io e il papà li incollavamo con la colla a caldo, rispettando ovviamente il disegno (che corrispondeva sempre ad un dinosauro conosciuto :-))
Il foglio di carta da pacco lo abbiamo colorato con tempera a dita molto diluita e rulli di spugna piccoli trovati al supermercato. Poi abbiamo spennellato i dinosauri con tempera classica e fatto gli stampini su tutto il foglio."

Ed ecco le foto del risultato, che ha scattato il piccolo Gioele!


E queste sono le vetrofanie, i window colors fai da te realizzati con la tecnica "colla vinilica + chine colorate" proposta qui.
Le foto, molto belle e luminose le ha fatte Francesca. E Gioele deve andare molto fiero del suo tirannosauro e del velociraptor con la bandiera immortalati nella prima foto, perché sono stati i suoi primi disegni, fatti da lui dall'inizio alla fine!





Non posso che ringraziare di cuore Luciana per avermi resa partecipe dei momenti creativi, delle scoperte e degli esperimenti della sua bella famiglia. Mi hai fatto un bel regalo!

martedì 26 luglio 2011

Cosa vuole Vogliounamelablu

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.


La vita è più facile per chi conosce la via. Per chi ha la fortuna di sapere sempre quello che vuole.

V. è una donna che ha sempre saputo molto bene quello che le avevano insegnato a volere. Ora ha tutto quello che sapeva di volere, e non sa più.


Non vuole il frutto proibito, o una mela bagnata nell'acido lisergico.

Vogliounamelablu vuole la felicità.

domenica 24 luglio 2011

Acqua, forbici e cartone. Un trucco per fare multipli diversi

Il Pulce sta acquisendo molta consapevolezza, che gli dà sicurezza e allo stesso tempo tante paure.
Dato che il lavoretto di cui scrivo l'ha fatto tutto lui, gli ho chiesto di fare pure le foto, per illustrare il risultato qui, su Internet.

Poco prima aveva fatto un sacco di foto bellissime tra cui ha scelto quella per il Candy Camera 2011 (io ne avrei scelta un'altra ma vabbé, il regolamento è il regolamento..).


Ora arrivo a spiegare il "trucco", ma concedetemi ancora una premessa: se c'è una cosa che piace al Pulce è giocare con il cartone e l'acqua. Da un sacco di tempo, quando finisce la carta igienica, prende il tubo di cartone che rimane, lo bagna con l'acqua nel bidet, lo divide nei rombi che lo compongono e poi li mette ad asciugare al sole o sui caloriferi. Poi li decora. Non so cosa gli piaccia, forse il fatto che cambi forma..

Nel nostro caso però non ha fatto apposta: ha tagliato un omino (uno solo) in un cartone pesante (preso da uno scatolone) insieme al suo papà (per un altro gioco) ma l'ha dimenticato fuori in cortile ed è finita che ci ha piovuto su.
Suo merito è che il giorno dopo si è messo a studiare il risultato ed ha visto che l'omino umido si sfogliava facilmente, diventando 6 omini identici, ma diversi. Diversi perché i fogli di cui era composto il cartone sono differenti. se guardate bene hanno una sorta di "rigatura" più fine o più grossa che crea una piacevole varietà!
Li ha messi ad asciugare, ed oggi li ha stesi su un feltro rosso e li ha immortalati per noi.


Grazie, mio dolce Pulce!


venerdì 22 luglio 2011

Dove andare coi bambini quando piove. Laboratori Muba all'Idroscalo

AGGIORNAMENTO 2014 - I laboratori Muba attualmente si tengono alla Rotonda di via Besana, a Milano

Dove andare quando piove? Non in Gita Minima.
Vietato, non ha senso, troppo sbattimento e niente picnic.

Quando piove la cosa più saggia è starsene a casa, far pulizie, giocare insieme, far lavoretti, cucinare e altre cose così. Massimo massimo si va a trovare qualche amico per giocare e chiacchierare insieme.

Però noi abbiamo un Ciccetto che dal momento in cui si sveglia la mattina punta alla porta e vuole uscire. E il Pulce ha le sue esigenze in fatto di lavoretti.. spesso la mamma non basta.

Ai primi di giugno le previsioni per il weekend mettevano brutto, variabile tendente al brutto. Abbiamo organizzato una visita ad una mostra con gli amici (più che altro ci siamo bellamente accodati), e poi abbiamo prenotato due laboratori creativi per il Pulce a Milano: se poi avesse fatto bello avremmo approfittato per appiccicarci una gita minima per tutta la famiglia nel parco più vicino, sennò almeno saremmo usciti un po' di casa ed avremmo visitato posti nuovi.

Il sabato siamo andati all'Idroscalo per l'inaugurazione della stagione estiva dei laboratori del MUBA, quelli REMIDA. Un diluvio, mobilitazione generale della protezione civile che ci voleva bloccare all'ingresso per pericolo fulmini. Però il temporale era passato e il laboratorio ce lo siamo goduti tutti ben bene.
Essendo il primo giorno era gratis, gli altri giorni costa 5 euro a testa.


Il luogo dove si svolge il laboratorio ReMid@ è molto grande e luminoso ed il laboratorio è ideale per tutta la famiglia perché ci sono aree diverse dove ognuno può sperimentare e giocare con tantissimi materiali, scarti industriali differenti.





C'è un angolo per i piccoli, dove tutti possono fare.. quadri temporanei orizzontali..



C'è una coloratissima tavola apparecchiata per cucinare ottime insalate di tappi.


E poi c'è il pezzo forte: un grande mare con tre italie da costruire e collegare coi legni.


Il Ciccetto si è divertito a ravanare negli scatoloni e soprattutto cercando di sollevare enormi spolette di lana con una sola mano. Ha giocato anche con grandi coloratissimi rocchetti, che potete vedere in questo post delle kemate, ma le mie foto sono venute troppo da pubblicità dei pannolini, per metterle qui sul blog ;-)


Il Pulce e il suo papà hanno partecipato alla parte principale del laboratorio: hanno costruito tante città diverse con i legni su un'Italia di feltro bianco, tutte collegate con le città fantastiche costruite da altri partecipanti sulle altre Italie rosse e verdi.




Ed ecco i nostri quadri, mio e del Pulce:




Ma...  la domenica.. dove siamo andati?


P.S.
Non ero mai stata all'Idroscalo. Visto così, vuoto dopo un temporale, sembra assai bello. Buona meta per una prossima, "vera" Gita Minima.

giovedì 21 luglio 2011

mercoledì 20 luglio 2011

Nastro Invisibile e pastelli acquarellabili: adesivi fai da te trasparenti.. ma colorati!

La tecnica che descrivo oggi non è un'idea brillantissima come i window colors colla+china, ma ci sono affezionata.

Per un lungo periodo, quando ero alle elementari, ho avuto una passione sfrenata per  i pastelli acquarellabili e il nastro invisibile, entrambi appartenenti al mio papà.
Mio papà mi diceva che alla sua epoca colori niente. Ora praticamente solo pennarelli.
Alla mia epoca c'erano soprattutto i pastelli, e quelli acquarellabili erano quasi magia.
In più in casa girava un nastro adesivo invisibile e opaco, di quelli che si attaccano e staccano e riattaccano facilmente anche sulla carta, e ci si può scrivere sopra, ma non con i pennarelli.
Insomma, nei lunghi pomeriggi d'estate a giocare in garage avevo scoperto che disegnare con il pastello acquarellabile, punta bagnata con la lingua, sul nastro adesivo "magico" rendeva i colori vivacissimi e pieni, brillanti, e mi permetteva di creare adesivi in un epoca in cui non avevo stampanti e interi fogli di carta adesiva da decorare a piacimento.


Se volete provare anche voi si fa così, è facile e divertente, niente di trascendentale:

- si prende un foglio di carta dove erano appiccicati degli adesivi e si toglie lo strato adesivo superiore (nelle mie foto ne ho tolto solo un pezzo)

- si appiccicano su quello inferiore, lucido, pezzi di nastro invisibile della dimensione voluta


- si disegna sopra il nastro adesivo con i pastelli acquarellabili dopo averne inumidito la punta


- si stacca l'adesivo trasparente


- e lo si applica dove si vuole.



Finito

Ho scoperto che oggi ci sono in commercio nastro trasparente e pastelli acquarellabili ancora identici a 30 anni fa.. me li sono procurati ed ho riproposto questa semplice tecnica al Pulce.

L'effetto del colore sul nastro trasparente ed opaco è come me lo ricordavo: il pastello bagnato lascia un colore molto saturo, e la trasparenza del supporto, come forse in questa altra tecnica, rende il colore quasi retroilluminato, donando una brillantezza particolare e come un effetto di tridimensionalità.

Ma non esageriamo nei ragionamenti.. io da piccola mi divertivo perché facevo adesivi da regalare agli amici e finti francobolli, sfruttando la seghettatura del taglio fatto col porta-scotch. Li ho ritrovati da poco facendo repulisti in una foga post-Minimo.
Il Pulce si è divertito abbastanza a disegnarli, ma non è abituato con i pastelli, per cui non era molto a suo agio.
Il Ciccetto invece ci gironzolava attorno, dando manate gratuite al fratellone e divertendosi un mondo a farsi attaccare/attacarmi addosso i nostri adesivi attacca-stacca.


Da lavoretto "artistico" è diventato un gioco a rincorrersi (più o meno).  Ed è andata bene così!

martedì 19 luglio 2011

Giochi coi sassi II: composizioni artistiche

La sera prima del tangram naturale, in campeggio, il Pulce ci aveva proposto un altro gioco con i sassi. Un po' meno competitivo ma di sicuro più libero e creativo.


Per prima cosa ha preso un mucchio di sassi (e vetri levigati, ovviamente) e l'ha diviso in due in base alle tonalità e alle sfumature di colore. Non chiedetemi perché.
Poi ha distribuito i due mucchietti "in tono" a ciascuno dei due sfidanti, insieme ad un foglio da disegno A4. Da quando ho deciso di non rifilargli sempre i soliti fogliacci di carta da riciclo l'attività artistica del Pulce ha giovato in resa estetica ma mi sta costando una fortuna ;-) 
Infine ha dato il via: ogni sfidante doveva creare una composizione artistica con i suoi sassi sul suo foglio bianco (in un tempo ragionevole).

Essendo in quattro, noi abbiamo fatto un minitorneo alternandoci come sfidanti e giudici:

composizione 1

composizione 2

composizione 3

composizione 4


Indovinate chi ha vinto? Mi scusate le foto pessime e buie?

sabato 16 luglio 2011

Candy Camera NEWS 2011/1


Leggera come una farfalla, comincia a girare la voce della nuova edizione del CANDY CAMERA...


... grazie alla nostra PR ufficiale Claudia e al suo bravissimo Topastro, al mago della comunicazione Sir Edward, alla redazione di Bambinopoli e a quella di Nadir.

MA qui le foto partecipanti tardano ad arrivare!!! :-(

Però è strano, perché le mie amiche mi fanno notare come l'attenzione alla prospettiva infantile attraverso lo strumento fotografico sia un fenomeno sociale in (relativa) espansione. Forse anche grazie alla diffusione capillare della tecnologia digitale, che rende quasi scontato scattare foto almeno decenti e dà la possibilità di vedere i risultati gratis prima di decidere cosa stampare!
La prova è che alla scuola materna del Pulce, a fine anno, i grandi hanno fatto un "corso di fotografia", ma alla mostra finale le foto, fatte con macchinette usa e getta, non erano minimamente paragonabili a quelle arrivate l'anno scorso qui al blog candy o a quelle scattate dal Pulce e dal Topastro con le loro "vecchie" digitali.
Pertanto il consiglio principale che darei ai genitori è questo:

NON DATE MACCHINETTE USA  E GETTA AI BAMBINI, il risultato sarà scadente e poco gratificante!

Passo ora alle segnalazioni delle amiche, così neanche io mi perdo i link ;-)

Interessante la mostra che c'e stata a Trieste (grazie ZiaDani!) TRIESTE: KINDER:BILDER - La scoperta della fotografia. Vi riporto una selezione dalla notizia trovata su Nadir, in grande assonanza con lo spirito del nostro blog candy:

Una mostra presenta il mondo dei bambini attraverso la macchina fotografica presa in prestito da mamma e papà. [....] La mostra KINDER:BILDER ha come sottotitolo “La scoperta della fotografia”, ma più che i bambini alla scoperta della fotografia saranno gli adulti attraverso le immagini a scoprire nuovi aspetti dei propri figli. Sì perché le immagini, più che le parole rendono possibile una visione immediata dei loro pensieri e della loro vita. E aiutano gli adulti a comprenderli meglio.
Bello anche ritrovare lo stesso spirito di meraviglia e di scoperta che mi aveva colta l'anno scorso alle prime esperienze fotografiche del Pulce in un post d'oltreoceano, Photography From a Preschooler, scritto da Melissa nel suo interessante blog The Chocolate Muffin Tree (grazie Stima!).
Da Melissa vorrei rubare un po' di carica e di entusiasmo per continuare i miei progetti creativi nonostante tutto, e poi prendo a prestito un link che tratta di un argomento che mi sta molto a cuore: come fare a trascinare fuori a godersi una passeggiata nella natura un bambino malmostoso (in fase no, n.d.r.). Niente di meglio che una sfida macchina foto (lui) contro cellulare (io e il papo) a chi cattura l'immagine più bella della passeggiata/gita/vacanza.


Dimostrato: le gambe cominciano magicamente ad andare...  ;-)

mercoledì 13 luglio 2011

Serendipità - Sincronia


Fratelli. Serendipità nella sincronia di un gesto.

Giochi coi sassi: il tangram naturale ovvero "Azzecca il contorno"

Per il Pulce andare in spiaggia significa andare a caccia di sassi.

I più preziosi sono i sassi trasparenti, ovviamente (semplice vetro levigato, n.d.r.).
Questa è solo una parte del recente bottino, ritratta dal Pulce durante uno dei suoi set fotografici per la partecipazione al Candy Camera 2011.

Quest'anno mi sembra molto agguerrito il ragazzo, vi conviene stare attenti! ;-)


Mentre io mi frustravo all'idea di essere in vacanza a riposarmi senza potermi riposare, il Cic e il Pulce giocavano come matti e il Pulce ogni sera ci proponeva un gioco nuovo con le sue pietre preziose.
Ad esempio mi è piaciuto un gioco che chiamerò "Azzecca il Contorno".
Qualcuno mi scriverà che in campeggio, la scorsa estate, è stato il suo di figlio ad inventare questo gioco, ma non mi va di disilludere il piccolo Pulce....  ;-)

"Azzecca il Contorno" si gioca così:
Un giocatore sceglie un mucchietto di sassi e di nascosto disegna il contorno di uno o più sassi (giustapposti) scelti tra quelli nel mucchietto. Più sono i sassi messi vicini e disegnati, e più difficile è il gioco. Ovvio che devono essere sassi un po' diversi tra loro..
Poi il giocatore mostra mucchietto di sassi e foglio con contorno a ciascun altro giocatore, che ha un tempo stabilito per provare le combinazioni di sassi e proporre la propria soluzione.


Vince chi riempie il contorno con i sassi giusti. E la sfida ricomincia su un altro foglio.


 
Poi i sassi sono anche serviti ad esercitarsi a scrivere, tra una pesca e l'altra.
Qui si sta crescendo, i denti cadono, altri denti nascono e tanta è la voglia di scoprire il mondo dei grandi.

POST SCRIPTUM

Mamma C mi fa giustamente notare che il principio pare proprio quello del tangram, una specie di tangram da spiaggia, un tangram naturale..  (cià che cambio il titolo..)
Penso che funzionerebbe anche con foglie, fiori, legnetti e conchiglie.. ci proviamo?!?!?!?

lunedì 11 luglio 2011

LIBERTA' / web libertà

Libertà è una parola bellissima. Una parola pura e corrotta.
Una parola fragile, un sentimento fragile.





- stacco musicale, tanto per tagliare un po' l'aria -

Il pianeta Mallakà (25° Zecchino d'Oro)


La casa delle libertà (Corrado Guzzanti)

- fine -




Franzen, con cui condivido la passione per lo studio delle complicazioni nei rapporti familiari, dona alla discussione sulla libertà contemporanea una prospettiva assolutamente intima e altrettanto globale, e la sua lettura mi ha lasciato qualche incrinatura in più. Casomai non ce ne fossero abbastanza.


E poi c'è la questione della web libertà. Mentre nella rete si inaspriscono le lotte contro la censura di internet, nel mio piccolo mi trovo a dover difendere il mio esile spazio di libertà, lo spazio di una pagina bianca, virtuale, in cui scrivere se mi va, quando mi va, di ciò che mi va.  Che se mi viene tolto, mi manca. Un luogo di leggerezza, garbo, creatività in piena liberalità.

Un piccolo albero dagli improbabili frutti, colore del cielo. Un minuscolo alieno da rispettare, nella sua dignità.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...