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venerdì 19 dicembre 2014

Le serie "Aubrey-Maturin" di O'Brian. "Master and Commander" e la mia libro-dipendenza

Mi confesso agli unici lettori che mi possono, forse, veramente capire, quelli del Venerdì del Libro.

Disegno regalo di compleanno per la mamma dal Pulce. Agosto 2014.
Questa cosa va avanti da un po', lui si che mi capisce.

E non scriverò, come al solito, di vecchi libri illustrati per bambini, ma di una intera saga di romanzi storici marinareschi, la serie "Aubrey-Maturin" di Patrick O'Brian.

Non c'è molto da dire su questi 20 romanzi (io sono al 12! E sono tutti belli!!!!!!) perché in rete c'è già tutto uno stuolo di fanatici che li racconterebbero molto meglio di me (qui..qui..qui.. )

In ogni caso ho scoperto che Richard Snow del New York Times ha definito la  Aubrey/Maturin Series
 "the best historical novels ever written."
Io posso solo testimoniare che possono creare dipendenza in una madre italiana quarantenne di pianura, che mai ha messo piede su una barca a vela e non si era mai sognata di leggere un romanzo storico prima d'ora, a parte il mitco "Guerra e Pace".

Mio marito, quando mi vede attaccata all'ebook, ride e rotea gli occhi. Non se ne capacita.
Mio padre ride e basta.
Non parliamo di mio fratello.
Incompresa.

Però i miei bambini, devo dire, apprezzano. Quest'estate, passeggiando in montagna, si facevano raccontare - entusiasti - di battaglie, scoperte naturalistiche e stratagemmi di mimetismo, e camminare diventava molto più leggero.

Insomma di questa dipendenza non ne posso parlare con nessuno, perché quando entri nel mondo di Jack Stephen, pieno di avventure, storia, scoperte scientifiche, luoghi esotici, leggerezza, tenerezza e umanità, tutto il resto rimane.. tagliato fuori.

Non ci si riesce a spiegare, non si riesce a spiegare il perché si aspetta un momento libero per andare ancora avanti, un volume dopo l'altro, un'avventura dopo l'altra.
Volevo provare a leggere i testi in inglese, ma già mi basta la fatica di imparare un'altro linguaggio, quello marinaresco. E non è che sia arrivata a capire proprio tutto, ma insomma... si può fare.

Ecco, se volete provare a leggerli, potete stare sicuri avere mesi, davanti a voi, in cui godere della compagnia dei protagonisti, a cui affezionarvi come a vecchi amici.

Tra l'altro il film tratto dai romanzi è bellissimo, il giustamente famoso "Master and Commander" con Russel Crowe.
Ne ho una copia usata Blu-Ray con documentari sulla realizzazione della pellicola. Spettacolo.
Soprattutto quello sugli effetti sonori.

immagine tratta da qui

Dicevo, a mia discolpa, che non sono l'unica fanatica. Mi sono documentata. Qualche esempio?

Le mappe dei viaggi!! The Patrick O'Brian Mapping Project
(adoro!)

"Master and Commander" on Google Maps

Mailing list e sito omnicomprensivo di lettori appassionati di Patrick O'Brian: The Gunroom of HMSSurprise

The Aubrey Arms
immagine presa da qui


Di tutto, da tutti i punti di vista. Pure links che entrano nei dettagli della medicina praticata da Maturin!
The Patrick O'Brian Compendium©.

The Patrick O'Brian Compendium©

E poi...

Master and Commander Figure Paper Set Free Download
paper crafts!

miniature

Master & comandante "Stephen Maturin" Silhouette "Jack Aubrey" collana
perfino silhouettes!

Vi prego, ditemi che mi capite.

giovedì 18 dicembre 2014

Il drago di feltro - cucire una marionetta di feltro da un origami di carta - TUTORIAL

Drago marionetta di feltro

Quando stavo aspettando il Cic ho cucito diversi softies, pupazzetti, tipo peluches (plush felt) di feltro inventati da me, attività prettamente inutile ma che mi rilassava tantissimo. Avevo cucito anche un softie di feltro ispirato da un vecchio disegno del Pulce, un gattino in versione pazzoide-circense. 

Mi entusiasmava l'idea  (tratta da Crafters e in particolare dai lavori di craftylittlemonkey) di realizzare un gioco tridimensionale, tutto da toccare, a partire da un disegno infantile

Quando ho visto che il mio Pulce di quasi 9 anni aveva costruito un simpatico drago di carta, tutto il divertimento mi è tornato alla mente, e non ho potuto fare a meno di replicare il fragile gioco, destinato a ben rapida e miseranda fine, realizzandone una versione di feltro, più maneggevole, resistente e... tattile!

In realtà la molla che ha fatto scattare il mio interesse per questo buffo drago è la sua somiglianza con un'illustrazione che ricordavo di aver visto su "I Quindici", ad accompagnare la Fiaba Italiana "I tre cani" raccolta da Italo Calvino. 

"I tre cani" illustrazioni di Mario Moletti,  "I Quindici", volume 2 racconti e fiabe, metà anni '60.
(un piccolo approfondimento qui)

Ho pensato di rileggere la storia con il Cic, ultimamente sempre malato, animandola con un pupazzo marionetta nuovo di zecca, cucito per l'occasione, per farlo divertire un po'.

Sì! Perché il segreto del drago del Pulce sta nella bocca, che si apre e si chiude mettendoci dentro la mano!

Chi vuole può leggere la fiaba qui, oppure ascoltarla, letta ad alta voce  da Ezio Falcomer (qui prima partequi seconda parte).


Drago di carta semi-origami:




Il Pulce è partito da un facilissimo origami che ha imparato dagli amici di scuola e che qui chiamano "gnam gnam".
Non è altro che l'origami per fare la barchetta di carta, solo che, giunti all'ultimo quadrato, non si deve aprire la punta per creare la poppa e la prua della barchetta, ma si deve semplicemente piegare su se stesso il quadrato lungo la diagonale con il taglio e infilare la mano nelle fessure che si creano nella diagonale, sopra e sotto. 


Insomma si forma una specie di bocca, o un becco e i bambini ci giocano così, a farlo parlare e mangiare. Gnam-gnam!

Poi il Pulce ha disegnato il corpo su un altro foglio, l'ha incollato alla testa e l'ha colorato sopra e sotto con i pennarelli. Facile.


Drago marionetta di feltro:

Quando ho deciso di cimentarmi nell'impresa di rifare il drago del Pulce con materiali più resistenti, mi sono ripromessa di restare più possibile fedele all'originale, per cui ho usato una striscia di feltro bianco come la carta e alla fine l'ho colorato con i pennarelli per stoffa. 
Insomma tra cucito e colori, un mix di tecniche che secondo me lo rende ancora più unico e speciale.

Il drago del Pulce ha un corpo asimmetrico, me io l'ho rifatto proprio così. 
Anzi il Cic ne vuole un'altro, rosso, per cui ho scansito il drago di carta e ho fatto la sagoma, aggiungendo la parte interna della bocca su un lato della testa, in modo da risparmiare 2 cuciture...  ;-)

Il pattern in PDF si può scaricare da Scribd.



Materiali:





- modello di carta ritagliato (o altra sagoma compatibile, a scelta)
 


- feltro di colori a scelta (noi bianco, arancione e giallo)

- ago, filo, forbici, spilli

- foglio di gomma crepla (craft foam sheet)

- pennarello che scriva sul feltro



- cordoncino peloso, frangia o cose così per fare la cresta che corre lungo il dorso.
Io ho usato una rosa marrone lavorata all'uncinetto presa da un vecchio berretto (tipo quella che ho messo nella foto, presa da internet), ritagliata per formare pezzi di cordino semirigido festonato. 

L'immagine della rosa, per fare un esempio, l'ho presa dal blog "Un mare di cose"




- pennarelli per stoffa e colore gel per stoffa.
Noi abbiamo usato pennarelli Giotto per tessuti - questi e Caroca fabric paint - questi) per le decorazioni finali, soprattutto se, come noi, si sceglie un feltro bianco per rimanere più fedeli possibile all'originale.







Procedimento:


- ritagliare la sagoma di carta del drago

- appuntarla ad un doppio strato di feltro

- disegnarne i contorni con un pennarello.

- togliere la sagoma di carta


- ritagliare il doppio strato di feltro mantenendo i bordi ben appaiati con gli spilli


- ritagliare due triangoli di gomma crepla di dimensioni adatte ad essere inseriti nella bocca del drago, quindi leggermente più piccoli della testa triangolare.



- preparare la lingua con un doppio strato di feltro cucito a punto festone su tutti i lati


- togliere gli spilli dai bordi relativi alla testa e ripiegare all'interno i due triangoli esterni, per formare le parti interne della bocca.


- inserirvi i due triangoli di gomma crepla.

Bocca con triangoli inseriti, vista dall'interno della bocca
Bocca con triangoli inseriti, dal davanti
- cucire a punto festone i due margini liberi esterni della bocca tra loro, come se fossero due tasche triangolari per la gomma crepla, e posizionare la lingua al centro.

Bocca del drago aperta

- chiudere la bocca del drago appaiando mascella e mandibola.

- togliere gli spilli dal bordo del corpo e aprire i due strati di feltro, in modo da poter inserire la mano nella parte posteriore della bocca, che deve essere cucita come in figura. 
In pratica si fa un tramezzino con all'esterno la gomma crepla, poi il lato interno della bocca e la base della lingua nel centro.



- rimettere gli spilli per appaiare perfettamente i bordi del corpo

- praticare un taglio lungo la linea disegnata sotto la base della testa, solo in uno dei due strati di feltro, quello che costituirà la parte inferiore della marionetta

Linea che corrisponde alla base della testa, che serve per impugnarla e manovrarla

Taglio nella pancia della marionetta drago, per impugnarla.
- cucire le applicazioni e le decorazioni scelte. Noi una bella pancia gialla a punto festone e delle altre cuciture a contrasto per riprendere le linee marroni del disegno originale. 


- applicare il cordoncino scelto come "cresta" lungo la parte superiore del corpo. Io ho usato una specie di festone ricavato da un fiore di lana fatto all'uncinetto. Ho cucito il suo margine non festonato al centro della schiena del drago, fino alla coda, e alla fine la scelta è stata azzeccata perché resta ben dritto!

- cucire tutto intorno il bordo del corpo

- finire le decorazioni con i pennarelli per stoffa e i colori gel più intensi e lucidi, tridimensionali.

- - -

Questo è il nostro drago, finito. Ma visto così non sembra neanche vivo!

Drago marionetta di feltro, visto dalla schiena. La crestina sta bella ritta!

Drago marionetta di feltro, visto dalla pancia. Notare gli unghioni.

Io lo preferisco molto di più così!!!


Ecco come si impugna la marionetta.


Ed eccolo qui, da vicino. 


Guardate che bel musetto: non è tenero e carino?!!

Calendario mensile 2015 da scaricare gratis e colorare

Sybille si fa da sé il calendario-agenda settimanale.. bellissimo!

Io, tra tablet, Google Calendar eccetera, non dovrei avere proprio bisogno di calendari cartacei.

E invece..

Calendario 2015 fai da te.
Presentato da due pon pon mostriciattoli fatti dal Pulce questa estate nel suo mitico centro estivo.
Invece siamo abituati ad averne uno, quadrato, appeso in cucina per avere sempre sott'occhio e incastrare tutti gli impegni di famiglia, anche la mattina a colazione, e scrivere gli impegni di tutti, o gli eventi che ci potrebbero interessare. Diciamo che le colonne del finesettimana sono quelle più fittamente scribacchiate!!!
Siamo abituati che il nostro Comune Riciclone ci regala ogni anno un calendario proprio così, non bellissimo, con tutti i giorni del ritiro spazzatura, ma giusto come serve a noi.

Ma quest'anno niente, ci hanno consegnato solo un misero elenco di date, assolutamente non adatto alle nostre esigenze.

Così ho provato a fare il calendario di cui abbiamo bisogno: in bianco e nero così non è costoso da stampare, ma ho usato un carattere "vuoto", fatto per essere colorato, e c'è un po' di spazio per decorazioni, adesivi, promemoria, cornicette fatte a mano se i miei bambini lo vorranno personalizzare, ad inizio anno o per sottolineare qualche occasione particolare.

Pagina di gennaio del calendario 2015 da scaricare, stampare e colorare (ad esempio)

Caratteristiche del CALENDARIO 2015:

- in bianco e nero
- carattere Agent Orange di pizzadude, scaricato da dafont
- formato quadrato molto leggibile: altezza 32,5 cm, larghezza 34 cm
- adatto a stampa su cartoncino e rilegatura a spirale
- inizio settimana all'italiana, dal lunedì
- un mese completo per ogni pagina




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Prima, come prova, avevo fatto un calendario simile, adatto ad essere stampato anche sulla stampante di casa in formato A4, quindi ancora più economico. Però in questo caso alcuni mesi "sforano" sul mese successivo, perché ho voluto lasciare lo stesso numero di righe per pagina, in modo da "risparmiare" un po' di spazio. Il file .pdf si può scaricare da qui.
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Non vedo l'ora di far stampare il nostro nuovo calendario fai da te e metter sotto il Cic a colorarlo, così posso aggiungere qualche immagine un po' carina a questo post tutto monocromatico - che non ci s'addice.

P.S.: CONSIGLI PER LA STAMPA

Detto fatto, il calendario è pronto e stampato!!!!
Mi piace!!

Calendario stampato. Sempre con i pon pon mostri del Pulce

Io ho fatto stampare:
- 13 pagine 
- in bianco e nero
- una sola facciata
- su carta bianca A3 da 160 gr
- in orizzontale, rimpicciolendo leggermente la stampa per poter usare un formato standard. 

Poi ho fatto tagliare i bordi laterali a circa 0,5 cm dal margine della stampa, la misura adatta alle mie esigenze. 
Messa spirale metallica bianca e per sicurezza fatto fare buco centrale per appendere il calendario al suo posto in cucina.
La copisteria, non molto economica ma precisa ed efficiente, mi ha fatto pagare in tutto 9 euro.

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Chi volesse stamparsi i calendari, li può scaricare gratis da Scribd, oppure posso inviare i files in diversi formati, che non si sa mai (pdf, rtf, odt).

Un piccolo dono di buon augurio. 
Piace anche a Yoda.

Calendario 2015 fatto da noi. Presentato da Yoda.

mercoledì 17 dicembre 2014

Semi di malva

Una giornata grigia. Il fuoco della stufa.

Un'estate fa semi di malva.
Li guardavo da vicino, bellissimi, toroidali.

venerdì 12 dicembre 2014

Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson di Selma Lagerlöf - mappa

In questo periodo stiamo leggendo "Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson"

banconota da 20 corone svedesi, immagine tratta da qui,
(in svedese Nils Holgerssons underbara resa genom Sverige) è un romanzo per bambini, di tipo fiabesco, pubblicato nel 1906 dalla scrittrice svedese Selma Lagerlöf, che l'anno successivo sarebbe divenuta la prima donna a fregiarsi del Premio Nobel per la letteratura. [wikipedia]
E' proprio bello, lo consiglio vivamente agli amici del Venerdì del Libro, per bambini degli ultimi anni della scuola primaria.

E' bello da leggere e da farsi leggere: ci sono avventure in ogni breve capitolo, emozionanti ma non fanno veramente paura, e ogni capitolo si conclude serenamente.

Mi piace molto come la narrazione intreccia vari piani di fantasia e di realtà, con avvenimenti più reali di altri e le paure di Nils che spesso si rivelano, a ben vedere, molto più fantastiche e improbabili della meravigliosa esperienza che sta vivendo.

Questo aspetto mi aiuta molto con mio figlio maggiore, quando capita che da una piccola informazione, magari un pezzo di frase mal compresa, tende a costruire sue interpretazioni e magari salta fuori qualche paura.
Allora gli ricordo di Nils, che sulla spiaggia di notte col buio vedeva i giganti, e invece alla luce del sole erano solo massi solitari, rocce innocue.

E poi mi hanno colpito del parole di Konrad Lorenz.. quanto un "piccolo" libro può fare nascere grandi sogni e lasciare segni nel tempo:

... tuttavia, un altro fattore importante è stato quando mi è stato letto il racconto Nils Holgersson di Selma Lagerlöf - non sapevo a quell'epoca ancora leggere. Da allora in poi, desiderai ardentemente di diventare un'oca selvatica e, rendendomi conto che questo era impossibile, ho voluto disperatamente averne una e solo quando questa cosa si è rivelata impossibile, io mi sono risolto per le anatre domestiche.


immagine tratta da qui
immmagine tratta da qui
All'inizio avevo pensato di prendere un'edizione illustrata, ma di recenti, belle, in italiano non ne ho trovate (o magari non ho cercato bene).

Allora ho provato a prendere un'edizione usata tratta dal famosissimo cartone che, ormai introvabile, era stato messo in onda anche in Italia negli anni '80.

Però il testo è veramente scarso!

Alla fine sono tornata sul classico, ed ho preso, sempre usata questa edizione:
 "Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson" 1998 Junior Master 10, Arnoldo Mondadori Editore.

Il testo integrale è disponibile al pubblico in varie lingue, ad esempio su Internet Archive in inglese, ed in italiano si può scaricare gratuitamente da Scribd.

immagine presa da qui


Immergendoci nella lettura ci siamo accorti che però è molto importante avere una bella mappa del viaggio, come riferimento.
Avevo ragione sulla questione delle illustrazioni alla fin fine!!!

Purtroppo nessuna delle mie edizioni ne è fornita, peccato.

Greta, è pienamente d'accordo, e infatti in un vasto progetto riguardante gli animali dell'aria, ha provato a disegnarla con i suoi ragazzi



Cerco su internet e trovo una bella immagine, ma relativamente piccola, poco dettagliata, inutilizzabile per noi.














E intanto mi godo una incredibile carrellata di illustrazioni fantastiche.. certo che noi italofoni su certe cose siamo arrivati un po' tardi, vero Sybille?

immagine tratta da qui

immagine tratta da qui

immagine presa da qui
immagine presa da qui
Immagine tratta da qui, dove di trova tutta una carrellata di illustrazioni Mary Hamilton Frye, fantastiche.

Nella pagina in tedesco di wikipedia relativa al cartone animato ho trovato un elenco dell'itinerario di Nils Holgersson e le oche, con una mappa delle tappe geografiche del viaggio, riferite a ciascun episodio della serie.

Però il lavoro di Greta mi sembra più ineressante, e allora proviamo a ricostruircela da noi, una mappa interattiva delle tappe dello stormo di Akka, capitolo per capitolo.

Per ora siamo arrivati qui:



Non posso completare la mia presentazione del libro, senza immalinconirmi di fronte all'impossibilità di far seguire alla lettura un assaggio in italiano dei film tratti dal fantastico testo.


Заколдованный мальчик - кадр из мультфильма.jpg
immagine tratta da wikipedia



Godiamoci almeno le immagini di "The Enchanted Boy" (in russo: Заколдованный мальчик, Zakoldovanyy malchik) film di animazione tradizionale Russo/Sovietico del 1955 diretto da  Vladimir Polkovnikov e Aleksandra Snezhko-Blotskaya. Prodotto presso lo studio Soyuzmultfilm a Mosca. [wikipedia]





Perché dell'action movie Svedese del 1962 di Kenne Fant con Max von Sydow "Nils Holgerssons underbara resa" proprio si trova poco niente!

immagine tratta da qui



E per concludere, ma veramente, un'altra piccola scoperta nel viaggio in Svezia.
Dall'interessante sito BRO:
Dopo oltre dieci anni d'interscambio con la Svezia, coordinando autori nazionali e svedesi, nasce BRO che in svedese significa ponte (tra Italia e Svezia). Un ponte lungo fino alla Svezia per farvi conoscere autori svedesi e tutte le news di un paese che promuove e tutela la cultura come una delle maggiori risorse per crescere insieme. 
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