not follow

DISABLE RIGHT KEY

mercoledì 10 febbraio 2016

Gandini e "L'Illustrazione dei Piccoli". I primi numeri: copertine ed sommario

Da anni ho voglia di pubblicare una piccola celebrazione di quella che mi pare una straordinaria parentesi nella editoria periodica per ragazzi, la rivista "L'Illustrazione dei Piccoli" che è stata pubblicata dall'82 all'86 dall'editore Guanda (Milano). 
Dopo il 1986 cosa è successo? A quanto leggo è cambiato il direttore, ma già due anni prima la casa editrice, che pubblicava
oltre a una piccola sezione libri, fanno capo tre testate: "L' illustrazione italiana", "L' illustrazione dello sport" e "L' illustrazione dei piccoli"
doveva aver cambiato proprietario con un sacco di debiti pregressi. 
Mi piacerebbe sapere di più: tanti post di questo mio blog hanno preso spunto e movente da temi e illustrazioni tratte dalla mia piccola collezione, finalmente completa. 

Non so se i miei figli apprezzeranno l'eleganza, la capacità sintetica nella scelta delle immagini, il gusto della ricerca di autori non ancora noti in Italia, la sperimentazione ed il gusto del nonsense accanto alla riproposta di classici, figurativi e letterari. Secondo me era semplicemente troppo avanti.

Ancora più in anticipo era arrivato "Il Giornalone" di Gandini  (6 numeri, dal 1973 al '75), che ho scoperto recentemente visitando una mostra per i cinquant'anni della rivista "Linus":
[la rivista è stata un] tentativo di Giovanni Gandini, primo direttore di LINUS, di lanciare una testata per bambini con fumetti d’autore. Il giornale, di grandissimo formato, alla rubrica della posta, fiabe e giochi da tavolo da ritagliare e costruire, presenta [varie] serie a fumetti 
ed ha dato tra l'altro alla luce il nostro amato Kamillo Kromo.

E infatti ho scoperto che... (dopo, dopo).


ANNO 1

"L'ILLUSTRAZIONE DEI PICCOLI" NUMERO 0 - MAGGIO 1982



Nel numero 0 non c'è l'indice. Nel 2016 lo avremmo definito un numero teaser!

A pagina 3 c'è una tavola di Kamillo Kromo (di Altan)
A pagina 4-5 "Il mare. Dove va l'acqua del mare. Il ghiaccio, l'acqua e il vapore" testi tratti dal volume "I quattro libri di lettura" di Lev Tolstoj illustrati da quadri di Hokusai e Utagawa Kuniyoshi.
Da pagina 6 una sezione "Viaggio nello spazio" con illustrazione di Mordillo e foto a tutta pagina di pianeti del nostro sistema solare e una nebulosa.
Dopo una tavola di Flash Gordon c'è una strabiliante ed esplicita raccolta di disegni del corpo umano di Leonardo da Vinci con testi dal suo "Libro di Anatomia" e dalla Genesi dal titolo "Per la nascita di un bambino".
Nel paginone centrale una ristampa di un gioco dell'oca del diciannovesimo secolo, quindi il racconto illustrato "Il viaggio" di Arnold Lobel. Dopo diverse foto a tutta pagina di animali con i loro cuccioli, foto di sport, un paio di strisce mute "Silly Symphony" con Donald Duck e una stralunata pagina "L'arte e i bambini" con testi di bambini ispirati al quadro di Miró "Gente nella notte".


"L'ILLUSTRAZIONE DEI PICCOLI" ANNO I  - NUMERO 1 - OTTOBRE 1982

In questo numero c'è molto materiale presente nel numero 0, ma è più completo e cominciano a comparire le rubriche.



Questo è il sommario:


SOMMARIO 

pagina 5 LEV TOLSTOJ: IL MARE, IL GHIACCIO, IL SOLE, IL VENTO «Soggetti di conversazione» tratti da I quattro libri di lettura scritti da Tolstoj per i nipotini. I testi sono illustrati da quadri dei pittori giapponesi Hokusai, Hiroshige e Kuniyoshi. 

pagina 10 MORDILLO: L'ASTRONAVE La prima di una serie di tavole del grande disegnatore sudamericano. 

pagina 11 VIAGGIO NELLO SPAZIO Le fotografie a colori dei corpi celesti, dai più vicini alla Terra come la Luna e il Sole, ai più lontani come le galassie. 

pagina 19 ITALO CALVINO: UN SEGNO NELLO SPAZIO Ancora un viaggio nello spazio attraverso un racconto di Italo Calvino. Il testo è illustrato con quadri di Vasilij Kandinskij. 

pagina 27 ALTAN: KAMILLO KROMO Prima puntata delle avventure di Kamillo Kromo, un piccolo camaleonte che ha idee molto personali sui colori. 

pagina 32 IL GIRO DEL MONDO Prendete due dadi e alcuni segnalini: vi attende un viaggio intorno al mondo con un gioco dell'oca che ha divertito, prima di voi, generazioni di bambini. 

pagina 34 WALT DISNEY Paperino e lo scoiattolo dispettoso. 

pagina 35 A SCUOLA NEL MONDO Le fotografie più straordinarie di bambini a scuola nei diversi paesi: dall'isola di Bali a New York, dall'Italia alla Cina, dalla Birmania alla Libia, dal Kuwait alla Polonia. 

pagina 43 SCHULZ I dubbi, le preoccupazioni, le angosce del ritorno a scuola. 

pagina 44 SCHULZ Le peripezie migratorie dell'uccellino Woodstock. 

pagina 45  GLI ANIMALI MIGRATORI di Orietta Sala 
Gli animali di molte specie migrano affrontando viaggi spesso lunghi e pericolosi. Cosa li spinge, come riescono a trovare la strada giusta? 

pagina 50 ARNOLD LOBEL: IL VIAGGIO Il viaggio di un topino intraprendente: una storia dedicata ai lettori più piccini. 

pagina 51 FRANCOBOLLI Una pagina, che troverete ogni mese, dedicata ai francobolli di tutto il mondo, con brevi notizie storiche e geografiche e l'indirizzo dell'ufficio filatelico di ogni paese a cui scrivere per richiedere le serie originali. 

pagina 52 I FRUTTI DELL'AUTUNNO di Orietta Sala 
Un invito a passeggiare in campagna e imparare a riconoscere e a usare i frutti e le bacche di stagione. Nell'ultima pagina un gioco divertente da fare da soli o con i vostri amici. 

pagina 57 LA PAGINA DEI GIOCHI Una pagina di cruciverba e di altri giochi. Le soluzioni nel prossimo numero. 

pagina 58 CHI DOVE QUANDO COSA COME PERCHÉ Due pagine, che trovete ogni mese, dedicate all'appro-fondimento degli argomenti più difficili o più curiosi trattati nel numero. 

pagina 60 LA POSTA DEI PICCOLI a cura di Giovanni Gandini 
Indirizzate le vostre lettere a La Posta dei Piccoli, Guanda Editore, via Daniele Manin 13, 20121 Milano. 

pagina 61 LETTURE Alcuni tra i libri più belli usciti negli ultimi tempi. 
In copertina: un disegno di Mordillo


E chi figura tra i collaboratori? 



Sì, Gandini, proprio lui, che cura "LA POSTA DEI PICCOLI". Beccato.

Certo, il suo stile è inconfondibile. Ecco una pagina dal terzo numero de "il Giornalone":

tra i libri consigliati ce n'è qualcuno che non mi giunge nuovo..

Secondo me gli piacevano tantissimo i francobolli.
                                                                                                E i topi! Proverò ad approfondire...

GiovanniGandini


Costruire un elmo medievale di cartone

Il nostro baule dei travestimenti da quando il Cic si è fatto più grandino si è arricchito via via di costumi sempre più ispirati alla storia e alle battaglie. 
Ora tocca ai romani.. e ai cavalieri, perché no?

Grazie al Pulce per la creazione del manichino :-)

Non ho avuto l'accortezza di tenere uno scatolone del pandoro, per cui l'elmo medievale di cartone questa volta l'ho dovuto costruire da zero, seguendo passo passo l'ottimo post "DIY: Building a Medieval Helmet Out of Cardboard": preziosissimo!

Ecco i momenti salienti del mio lavoro, inevitabilmente rapido e "ad occhio" per via delle insistenti pressioni del piccolo militare intransigente:

1 - Mi sono procurata cartone, forbici, colla a caldo, acrilico argento e pennello

2 - Ho tagliato una striscia di cartone alta un paio di centimetri e lunga poco più della circonferenza della testa del Cic, piegando e ammorbidendo bene il cartone per modellarlo meglio.

3 - Ho incollato la striscia a formare un anello. Sono stata poco attenta alle indicazioni fornite dal buon Brian e quindi troppo precisa nella misura. Consiglio DAVVERO di lasciare l'anello ben più largo della testa perché poi bisogna aggiungere strati di cartone all'interno che faranno spessore!

4 - Ho incollato una striscia simile alla prima dalla parte frontale a quella posteriore dell'anello, e quindi ho incollato a croce quella trasversale, fissandola alla sottostante e all'anello. 
In questa fase si comincia a vedere il paranaso!



5  - Ho incollato un cerchio di cartone all'interno dell'elmo per fissare bene l'incrocio delle strisce sul vertice della testa.

Notare la finezza: anche il cartone è a tema! ;-)

6 - Ho tagliato 4 triangoli smussati della dimensione degli spazi lasciati dalle strisce appena fissate e li ho incollati all'interno dell'elmo dopo aver modellato bene il cartoncino. Sembra una fase delicata ma è davvero semplice.

7 - A questo punto ho lasciato perdere la parte frontale, che per il Cic sarebbe stata solo un impaccio, e ho creato il retro con altre strisce di cartone e rettangoli smussati al loro interno.


8 - Ho creato delle "bullonature" un po' fumettose con cerchietti di cartone invece dei ritagli di colla a caldo come suggerisce l'ingegnoso Brian...



9 - ... e mi sono precipitata a dare una veloce mano di acrilico per poi piazzare il tutto davanti alla stufa ad asciugare a tempo di record.



Il Cic in un pomeriggio ha avuto il suo elmo, io mi sono divertita, ho ammirato la maestria di Brian e fatto fuori una scatola di Lego Cavalieri. Tié!


giovedì 14 gennaio 2016

Recuperare il calendario illustrato dell'anno scorso creando festoni coloratissimi




Tra poco sarà il compleanno del Pulce, che mi ha chiesto di comprargli, per la micro festina domestica con gli amici, dei festoni decorativi.

COMPRARE FESTONI DECORATIVI?!?!?!

MA VOGLIAMO SCHERZARE?!?!

Ragazzo mio, tu mi provochi. Mi vuoi togliere il gusto di passare qualche ora a disegnare, ritagliare e sforacchiare, per caso?
(E il Cic, che è di nuovo ammalato, mi darà una valida mano.)

Ho giusto in mente il materiale che fa per noi.



L'anno scorso nel nostro ingresso giganteggiava un coloratissimo calendario regalatoci dai nostri amici tedeschi, splendidamente illustrato dall'artista e autore di libri per bambini Janosch.


Enorme, delizioso, coloratissimo!



Ora gli amici ci hanno regalato quello nuovo, ma di buttare i grandi cartoncini lucidi illustrati a colori proprio non se ne parlava neanche e infatti ecco... infatti... che ci vengono utili ...

Dunque dalla la copertina, un cielo blu scuro a stelle gialle, ho ricavato alti rettangoli (piegando il cartoncino a fisarmonica su se stesso più volte) da cui ritagliare i triangoli delle bandierine per il primo festone senza sprecarne neanche un pezzettino.



Invece per la scritta "AUGURI" ho pensato di ritagliare le lettere dalle pagine dei mesi, che contengono ognuna una scena con diversi buffi personaggi-animali.

Inizialmente avrei voluto lasciare la scelta al caso circa i soggetti che sarebbero capitati nelle lettere: avrei disegnato il carattere bello grande sul retro bianco dei cartoncini, avrei ritagliato, e avrei scoperto il risultato a lavoro finito.
Però poi non me la sono sentita rischiare di "sprecare" le belle scene e ho pensato di provare prima l'effetto con delle "maschere" di lettere.

Con la stampante rotta non ho potuto sbizzarrirmi nel trovare caratteri da ingrandire accattivanti (e già pronti!), per cui ho disegnato a mano libera con un pennarello indelebile nero una lettera in un foglio bianco di riciclo, avendo l'accortezza di disegnare le lettere successive su fogli bianchi sovrapposti, ogni volta, alla prima lettera disegnata, in modo da riuscire sempre a scorgere le dimensioni di riferimento in sottofondo.


Poi ho ritagliato l'interno di ogni lettera e mi sono ritrovata delle semplici maschere da sovrapporre alle illustrazioni, in modo da scegliere lo scorcio più efficace in base a ciascun carattere.



Che meraviglia!

Con un semplice perforatore ho praticato 2 fori sulla parte superiore di ogni lettera e di ogni bandierina, ho infilato i cartoncini in un paio di lunghi cordini colorati, e la decorazione per la festina è pronta.

Tantissimi


                                                                                                           mio carissimo Pulce!
Opplà!

domenica 27 dicembre 2015

Disegnare su livelli in trasparenza. Esperimenti di colore su acetato.


Ieri abbiamo iniziato a sperimentare tentando di riprodurre con le nostre mani il gioco visivo "Più e meno" e siamo finiti, praticamente, ad esplorare l'arte dei rodovetri (...lucidi, acetato, cel in inglese).

La nostra collezione di disegni su lucido. Nuova nuova.




Più e meno

Il gioco visivo “Più e meno” è composto di 72 carte con diverse immagini. Molte di queste immagini (48) sono su fondi trasparenti, così da poterle sovrapporre per comporre altre immagini più complesse stimolando le capacità creative del bambino. [...] 

Nel 1968 Munari pubblicava Nella nebbia di Milano, in cui creava immagini e suggestioni declinando il “vedere attraverso” secondo la sua personale creatività.

[...] Due anni dopo, nel 1970, Munari torna a confrontarsi con il tema della trasparenza e del “vedere attraverso” progettando con Giovanni Belgrano Più e meno.


Tutto è cominciato quando il Pulce ha espresso il desiderio di ricevere in regalo il suddetto gioco di Munari & Belgrano, ma poi si è ricordato di quella volta che, anni fa, avevamo provato a creare una storia di Barbapapà componendo disegni sui fogli lucidi ...


E allora abbiamo deciso di riprovare a disegnare sui vecchi fogli da lucido per stampante inkjet che traslocano insieme a me dai tempi dell'università per creare un "Più e meno" fai da te.

Ci siamo riusciti, e ci siamo divertiti. 

Intanto il Cic, convalescente, si è alzato incuriosito dal divano e si è unito a disegnare e colorare con noi.



Questi sono i materiali che abbiamo utilizzato:



- fogli bianchi e gomma e matita per fare i bozzetti

- fogli di acetato/lucidi

- pennarelli indelebili opachi tipo UniPosca o Snowman

- carte, fogli colorati trasparenti, fogli di gomma crepla e cartoncini ondulati e colorati per gli sfondi

- libri illustrati per ispirarsi. Noi ad esempio, abbiamo guardato "Inventario illustrato del mare" di Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi e "Nell'antico Egitto. Alla scoperta del misterioso mondo dei faraoni" ed. Fabbri.



La tecnica è molto semplice: si disegna una scena che si può trasformare o arricchire di particolari aggiungendoli su altri livelli trasparenti con i pennarelli indelebili opachi o i colori acrilici/tempere a pennello.

Ad esempio il paesaggio marino qui sotto è stato disegnato da me per quanto riguarda il fondale.


Invece i pesci, i mammiferi marini ed altri abitanti del mare sono stati aggiunti dal Cic (che per il resto si è dedicato prevalentemente al paesaggio dell'Antico Egitto).


Sovrapposto al nostro bozzetto un primo foglio di acetato ho cominciato a ripassare le linee e riempire gli spazi, lasciando una parte del disegno completamente trasparente.



Tolto il disegno di riferimento, abbiamo appoggiato il nostro fondale marino su vari materiali sui toni del blu per vedere l'effetto.

Qui è stato sovrapposto a un foglio di plastica recuperato da una vecchia dispensa di scuola.

Qui invece ho provato a creare una sorta di sfumatura sovrapponendo, dietro al nostro paesaggio marino, vari fogli di plastica trasparente azzurra, recuperati da buste portadocumenti.



Davanti al paesaggio ognuno di noi ha voluto provare ad aggiungere personaggi e dettagli.
Io piccoli granchi, pesci pagliaccio, un paguro, una sogliola e un'anguilla, su disegno del Cic.

Due fogli trasparenti sovrapposti al disegno originale su carta bianca.


un foglio trasparente con i particolare sovrapposto a un foglio di gomma crepla azzurro

in tutto: foglio di plastica blu sullo sfondo con 3 livelli trasparenti sovrapposti

Il Cic ha disegnato pure un branco di fochine argentee (e il Pulce l'ha aiutato con i contorni).

Un narvalo e un pesce degli abissi.



Il Pulce si è immerso con un coraggioso palombaro,



 poi ha disegnato un bello squalo affamato, 


versione del disegno scansito
versione del disegno fotografato
delfini,



una piovra..


Hey! Attenzione, palombaro!!!



Le quattro stagioni:

Ho tracopiato questi animali deliziosi dal libro "Tutto un Mondo di Animaletti" di Yayo Kawamura.

La talpa e la testa dell'orso sono colorati sul retro del foglio.
Dove andranno ad abitare? Il Pulce disegna un idilliaco paesaggio, che si trasforma con il passare delle stagioni.

è autunno
il cielo è bigio (sul retro una carta velina bianca)
il cielo è molto bigio (sul retro una carta ondulata bianca)

talvolta c'è molta nebbia, come qui da noi (carta velina bianca sul davanti)
arriva l'inverno e comincia a cadere la neve
cade e cade..



fino a coprire tutto quanto
la notte tutto risplende

e arrivano i giorni di festa.
Finalmente torna la primvavera

gli animali si svegliano

e poi l'estate

che porta un temporale


ma anche una meravigliosa notte stellata.

Giochiamo con le ambientazioni create, raccontiamo delle avventure, ci viene voglia di girare un film.































Aiuto! Gli alieni!!!!



uno sfondo di cartoncino colorato ondulato






 Sembra che stiamo disegnando rodovetri, in un certo senso:
Un rodovetro, o anche in inglese cel, è un particolare foglio trasparente in acetato di cellulosa sul quale il disegno dell'animatore vi viene stampato sopra e poi dipinto, questo procedimento si svolge per ogni singolo frame che comporrà la sequenza animata di un cartone animato. L'invenzione del rodovetro si colloca nel 1914 ed è attribuita ad Earl Hurd.
L’etimologia della parola ‘rodovetro’ proviene dal nome commerciale (Rhodoid) dei fogli di acetato, prodotti per la prima volta in Italia (1938) da un’azienda di Rho, alle porte di Milano.
Ma tu guarda. 
[...] La colorazione avviene sul lato opposto a quello di stampa, quindi sull'immagine speculare. 
Noi abbiamo usato raramente questa tecnica perché il lato opaco dei miei fogli è un po' gommoso e non facile da colorare.

Barbapapà disegnato con pennarello indelebile nero sulla faccia lucida del lucido per stampante
Barbapapà colorato di rosa sul retro, opaco, del lucido per stampante
[...] Un frame può essere composto anche da più rodovetri sovrapposti (multi-layer cel).
Ci puoi giurare.


Mi ricordo lo stupore quando mi sono trovata di fronte ad un rodovetro di "Allegro non troppo" di Bruno Bozzetto al Museo del Manifesto Cinematografico di Milano: grande e super dettagliato!




Insomma, quasi quasi ci stiamo avvicinando all'animazione, ma aspettiamo i suggerimenti dello zio Dani, l'esperto. 
Intanto mi ripasso un po' di tecniche qui.


Mi viene in mente che disegnare su livelli di immagine (layers) tra l'altro è molto utile per rendersi conto di come funzionano programmi di grafica come l'indispensabile Gimp,  per la creazione e modifica di immagini digitali.


Altre risorse in rete:

Esempio laboratorio di la.daridari

Esempi blog  : Mammagiramondo - mini, da viaggio
                                                        - di halloween da stampare
                         Home Made Mamma: lineare!

                         Flaviolandia: con la plastificatrice e materiali diversi

                         Da un blog spagnolo: con vassoietti di plastica da riciclo

Bello l'effetto d'ombra su uno sfondo opaco sfumato!



La cosa di cui sono fiera:

Il pezzo di carta casa su cui il Pulce faceva la prova dei pennarelli (e puliva le punte da eventuali sfumature o sbavature di colore) prima di usarli sul lucido. Un lavoro preciso!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...